BIENNALE DI VENEZIA

Sono stato invitato da Vittorio Sgarbi alla 54° BIENNALE DI VENEZIA – PADIGLIONE ITALIA – PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI “SALA NERVI” TORINO dal 17-12-2011 al 30-01-2012

TORINO_INVITO_Pagina_1-1018x1024

L’ARTE NON E’ COSA NOSTRA” a cura di Vittorio Sgarbi

429591_1959012952933_1771070804_921039_2050841289_n

Coordinamento Generale Giorgio Grasso – Direzione Artistica a cura di Giorgia Cassini. Si è inaugurata sabato 17 dicembre 2011 la 54° Edizione della Biennale di Venezia, Padiglione Italia, curata da Vittorio Sgarbi. Per questo evento il comune ha concesso i locali del complesso architettonico di Torino Esposizioni, progettato da Luigi Nervi. L’organizzazione ha utilizzato i 12 mila metri quadrati della “Sala Nervi”, chiudendo così l’ultimo capitolo dell’esposizione veneziana dedicata al 150° dell’Unità d’Italia alla presenza di un numerosissimo pubblico che superava le oltre mille persone. L’evento torinese dal titolo “L’Arte non è Cosa Nostra”, è stato voluto fortemente dal poliedrico istrione Sgarbi quale ricognizione/censimento di artisti nazionali operanti nel settore dell’arte contemporanea. L’evento torinese è stato strutturato  in modo da abbracciare i vari campi d’indagine dell’arte visiva, per certi versi provocatoria, dissacrante, tra tradizione e innovazione. Bilanciata la presenza di scultori, pittori, installatori, fotografi, fumettisti, illustratori, ceramisti, designer, video artisti e performer provenienti da tutte le regioni d’Italia. Di particolare interesse le sculture/design inserite nel progetto Slide Art dal titolo “Sign off design”. Le  opere, dislocate sotto la cupola del padiglione circolare, mostrano artisti e designer a confronto nell’uso di nuovi materiali plastici e resine. Sculture dalle accese colorazioni e dalle smaltate e vibranti superfici, impreziosite con effetti di luci dalle delicate trasparenze luminose. Opere plastiche che evidenziano la ricerca artistica contemporanea tra forme e colori tra sperimentazione ed innovazione. Incluso nel Padiglione Italia e reduce dal successo di Venezia, il “Padiglione Tibet un sogno che ha lasciato il segno”, evento artistico ideato e progettato da Ruggero Maggi, per ricordare la presenza di un popolo oppresso da un altro popolo, la cui cultura rischia di scomparire. Quindi un appello all’indifferenza e alla salvaguardia della dignità di un paese attraverso un segno tangibile dell’arte del presente. Un segno artistico lasciato sulle khatada artisti contemporanei, per ricordare i recenti martiri tibetani, le caratteristiche sciarpe sacre tibetane che i monaci donano in segno di saluto e amicizia. Le sciarpe installate appese sotto la cupola della sala Nervi sono accompagnate dai melodici suoni tibetani che ricreano un’atmosfera struggente e coinvolgente.

Calogero Barba
Alcuni nomi degli Artisti partecipanti:
Aceto, Marco Acerbis, Salvatore Alessi, Armen Agop, Luisa Albert, Enrico Aliberti, Daniele Alonge, Andy dei Bluvertigo, Salvatore Anelli, Carina Aprile, Franco Balan, Calogero Barba, Angelo Barile, Andrea Barin, Daniele Basso, Xante Battaglia, Cesare Berlingeri, Stefano Biglia, Nicola Bolaffi, Moreno Bondi, Paolo Buggiani, Brunivo Buttarelli, Franco Bruna, Silvia Calcagno, Antonio Caporale, Ivan Cattaneo, Marilù Cattaneo, Enrico Cazzaniga, Marco Cazzato, Umberto Ciceri, Giovanni Cimatti, Fabio Civitelli, Enrico Colombotto Rosso, Flavio Constantini, Gian Cravero, Davide Dall’Osso, Stefano Della Porta, Gemma Detti, Hans Peter Ditzler, Ruben Esposito, Giacomo Failla, Jean Claude Farhi, Daniele Fissore, Franco Flaccavento, Franca Franchi, Pierpaolo Furlano, Ugo La Pietra, Michele Lambo, Giorgio Laveri, Fernando Leschiera, Giovanni Leto, Nicola Liberatore, Liuba, Flavio Lucchini, Giacomo Lusso, Piera Luisolo, Gianni Depaoli, Michele Giannattasio, Roberto Giannotti, Ferdi Giardini, Chiara Gerosa, Silvano Gilardi, Lillo Giuliana, Ezio Gribaudo, Alessandro Guerriero, Anna Maria Tulli, Andrea Chisesi, Miky Degni, Marco Jaccond, Pina Inferrera, M’ARTE, Claudio Magrassi, Alfonso Fernando Mangone, Pep Marcheggiani, Max Marra, Vincenzo Marsiglia, Alessandro Mendini, Sabrina Milazzo, Licinia Mirabelli, Alex Mocika, Giordano Morganti, Mariano Moroni, Giuseppe Negro, Marino Neri, Ugo Nespolo, Fabio Nicotera, Luigi Nifosì, Teresa Noto, Carlo Orsi, Eun-Sun Park, Massimiliano Petrone, Rossella Pezzino De Geronimo, Elena Parisi, Vanni Penone, Salvatore Pepe, Daniele Perilli, Cristiano Piccinelli, Tarcisio Pingitore, Tullio Pericoli, Massimiliano Petrone, Antonio Pizzolante, Bruto Pomodoro, Davide Puma, Elena Rede, Lorenzo Reina, Marc Sadler, Antonio Saladino, Salvatore Salamone, Massimo Sansavini, Denis Santachiara, Diego Scursatone, Angela Sepe, Eleuterio Serpieri, Gianfranco Sergio, Medhat Shafik, Giuseppe Spagnulo, Franco Spena, Stefano Soddu, Angelo Stano, Sigis Vinylism, Luigi Settembrini, Ludmilla Radchenko, Reteuna, Giuseppina Riggi, Enrico Robusti, Omar Ronda, Fabio Rotella, Claudio Rotta Loria, Piero Ruggeri, Andrea Speziali, Paolo Tagliaferro, Franco Tarantini, Marcella Tisi, Agostino Tulumello, Silvio Vigliaturo, Mauro Villone, Sivio Zangarini, Barbara Zucchi, Xel.
Artisti partecipanti a Padiglione Tibet:
Dario Ballantini, Piergiorgio Baroldi, Donatella Baruzzi, Luisa Bergamini, Carla Bertola, Alberto Vitacchio, Nirvana Bussadori, Rosaspina B. Canosburi, Silvia Capiluppi, F. Romana Corradini, Marzia Corteggiani, G. Luca Cupisti, Teo De Palma, Albina Dealessi, Anna Maria Di Ciommo, Laura Di Fazio, Marcello Diotallevi, Luigi Filograno, Bruno Freddi, Ferruccio Gard, Annamaria Gelmi, Luciano G. Gerini, Riccardo Ghirardini, Isa Gorini, Franca Lanni, Renata Petti, Bruno Larini, Oronzo Liuzzi, Francesca Lolli, Ruggero Maggi, Fabrizio Martinelli, Gianni Marussi, Alessandra Finzi, Rita Mele, Elena Sevi, Renato Mertens, Simona Morani, Paolo Nutarelli, Clara Paci, Marisa Pezzoli, Benedetto Predazzi, Nadia Presotto, Tiziana Priori, Roberto Scala, Roberto Testori, Topylabrys, Micaela Tornaghi.

La mia partecipazione con una pagina nel catalogo “LO STATO DELL ARTE

0158