TESTIMONIANZE DI ALLIEVI CHE HANNO AVUTO IL MIO LIBRO

Giusi

Ciao Paolo Mi chiamo Giusi, vivo e lavoro a Ferrara. Ho acquistato il tuo manuale e lo attendo con curiosità. Indipendentemente dal suo contenuto, (che penso buono) ho voluto dare il mio piccolo contributo (purtroppo non posso ancora permettermi una tua opera) per sostenere i tuoi principi ed il tuo rispetto per l’arte. Sono una restauratrice di affreschi e lapideo, per cui conosco a fondo la “maestria”, l’approccio del creare, la conoscenza delle tecniche e il tipo di l’intelligenza che un opera d’arte custodisce. Mi auguro di vedere da vicino le tue opere e ti ringrazio per aver divulgato i “segreti di bottega”; tecniche di cui molti di coloro che si professano artisti avrebbero seriamente bisogno. Sono certa che avrò uno impulso positivo nel mio modo di dipingere, sia grazie al tuo manuale sia seguendo il tuo percorso artistico. Ti posso anticipare che, di tutti i “manuali” che ho letto sulle più disparate tecniche (artistiche o di restauro) ..parlo di quelli recenti, scritti da professionisti di vario genere ; il tuo è certamente più esaustivo, è come assistere ad una lezione vera e propria grazie all’impostazione , cioè la descrizione passo passo del metodo ciò mi sembra molto intelligente…Mi auguro che lo pubblicherai, solo in questo caso forse dovrai invertire gli argomenti ed usare un linguaggio più distaccato sei vuoi dare un taglio più professionale, oppure, al contrario, più personale aggiungendo alcuni tuoi pensieri, ma per questo qualcuno ti potrà dare migliori consigli. Come manuale online a me piace così. Solo non è chiaro quando ti riferisci al ”principiante” cosa intendi…? credo per esperienza, per i vari corsi che ho svolto, che non si adatti ad un principiante nel vero senso del termine (che per prima cosa deve modificare il “modo” di vedere oltre che sperimentare con i colori), ma più a qualcuno con una discreta esperienza, che voglia migliorarsi. Purtroppo siamo stati educati a credere che l’artista sia un genio nato con un “talento divino” (almeno quelli di una volta), … Man mano ho cercato da autodidatta i segreti delle loro vecchie tecniche, mi sono resa conto che tutti godevano del privilegio di conoscere i segreti di bottega, cioè fin da giovani partivano con un bagaglio tecnico enorme che poi arricchivano e tramandavano. Questo in accademia non esiste, come ho sperimentato. Un bellissimo dipinto che ho restaurato anni fa, ad olio su intonaco, su una cupola della chiesa di voghera (FE), nonostante analisi dei pigmenti ecc, storici dell’arte ed esperti dell’artista specifico (in questo caso Bononi, 1600), non si è riusciti a capire dove finiva l’intervento di Bononi ed iniziava quello dello Scarsellino, suo amico di bottega. E così di molti quadri attribuiti all’ uno o all’altro. Quindi con umiltà collaboravano come artigiani e senza rincorrere le “quotazioni”. (a limite gareggiavano nella bravura). Ultimamente ho assistito ad un incontro con un artista contemporaneo, il quale ha sostenuto che un oggetto d’arte, ad esempio un tavolo, che può essere fatto sia da un designer sia da un artigiano (che hanno lo stesso processo creativo di un artista) diventa opera d’arte solo se un artista decide che lo è , prende l’oggetto e lo porta in galleria dove… io direi azzeccagarbugli di critici ecc. ecc… questo per dirti che secondo me i tuoi quadri sono delle opere d’arte perché nessuno le “DEVE” legittimare. Le persone hanno bisogno di arte e gli è stata sottratta la possibilità di sperimentare come fruitori la riprova di quanto già conoscono, ma con un plusvalore per un arricchimento (e non il contrario). Ho quasi finito di leggero ci accomuna l’ammirazione e la sensazione che si prova davanti alla genialità degli stessi antichi pittori, anche io nei musei mi soffermo sui particolari ed i tecnicismi con cui hanno risolto il problemi di percezione….mi conforta non essere “sola”. Ti faccio i complimenti per il tuo manuale, è valido non solo da un punto di vista tecnico ma anche per il metodo diretto e semplice con cui ti esprimi, si sentono alcuni tratti del tuo carattere. Perdonami se mi sono dilungata,ti auguro un enorme successo e come ti ho detto prima o poi verrò a visitare una tua mostra se puoi tienimi aggiornata. A presto. Giusi

Samoa

Ciao Paolo, ho finito di leggere il tuo manuale… ci sarebbe da scriverti pagine di commenti, ma cercherò di riassumermi il più possibile. Innanzitutto, mi piace che ogni capitolo è un racconto, io sono una sognatrice e quando leggo mi immedesimo. Mi hai portato indietro nel tempo, assaporando l’evidente passione per i grandi maestri, ripercorrendo la storia della bottega Zecchi, condividendo il tuo sapere sulla creazione dei colori ad olio, spiegando con molta chiarezza il significato di velatura e l’importanza che riveste per ottenere un dipinto luminoso, pulito. Posso affermare con certezza di non essermi pentita di averlo acquistato, anzi te ne sono grata per averlo scritto con così tanta cura!!!

Elvira
 Il tuo manuale e’ una guida sicura, precisa per chi ha il desiderio di imparare la tua arte. Complimenti è’ molto dettagliato!!!!!!!!
Lea
 Paolo, Il tuo Manuale è ricco di valide spiegazioni per giungere al tuo stile con la realizzazione delle tue opere molto elaborate, quindi consiglierei a molti Amici di poterlo leggere, perchè rispecchia i valori di un vero Artista quale sei Tu. Se mi permetti, ti consiglierei di pubblicarlo.Congratulazioni
Marta
Ricevuto il manuale: non posso essere più che soddisfatta! Lo consiglio vivamente a chi ha tanta voglia d’imparare questa bella tecnica dell’iperrealismo e diventare magari un pochino bravi come Paolo
Tutto è spiegato nei minimi particolari, da come si sceglie un soggetto, lo si posiziona, lo si fotografa, fino a fissarlo minuziosamente sulla tela. Inoltre tanti consigli sui materiali da utilizzare.
Grazie Paolo per la tua generosità nel condividere con gli altri quello che hai imparato!!!
Lucia
Ciao Paolo.. Grazie di cuore del tuo invito. io ho ricevuto il tuo manuale… devo ancora leggere alcuni capitoli… alcuni li ho letti…. alcuni no…. molto interessante il capitolo dove parli di te Artista… di come hai iniziato della tua famiglia… Bella storia… perchè si capisce la tua passione com’è nata…. Bellissima idea questo evento…… siamo insieme a Te Per capire ancora di piu’…. Grazie..
Annibale
Un Manuale dove si evince la sensibilità dell’ Artista che sa cogliere l’attimo fuggente e insegna su come si può realizzare, passo dopo passo . Partendo da un sentimento esso si trasforma in immagine per poi dare origine a un’opera pittorica. Direi non solo un Manuale ma un tracciato di vita dove si descrivono ,con dettaglio , le varie fasi che vanno ricercate non solo nella mera realizzazione finale ma bensì su tutto quello che c’è prima di esso le quali daranno origine a un dipinto , se così lo si può chiamare….. .Insegna la metamorfosi del pensiero e la genesi………….
Si respira una certa magia nel leggere un lavoro così dettagliato , è senz’altro un ” dono” in possesso di coloro che lo vogliono facendoci realizzare nuovi orizzonti superandosi e demolendo vecchi paradigmi……………
Ci sarebbe tanto da dire ……..ma la sensazione più grande è quella di gioire difronte a tanta Bellezza e professionalità di colui che fa della propria passione uno strumento per insegnare senza remore e risentimenti .Grazie Paolo .
Nancy
Bellissimo libro, già iniziato a leggere
Gilberto critico d arte ha commentato un mio autoritratto
LA PRIMA IMMAGINE E’ DI UN OLIO DI PAOLO TAGLIAFERRO, AUTORITRATTO GIOVANILE. LA SECONDA E’ DI CARAVAGGIO, RAGAZZO CHE MONDA UNA PERA
TROVO SIMILITUDINE ASSOLUTA TRA QUESTE DUE OPERE, SENZA PERO’ CHE TAGLIAFERRO ABBIA COPIATO, QUESTA E’ L’ARTE, NON SI INVENTA PIU’ NULLA, MA SI FILTRA, BRAVO PAOLO.
Lucia
il manuale lo consiglio a tutti …Paolo è super fantastico
El Pintor
Le tue lezioni sono indispensabili per il completamento della mia prima opera iperrealista.
ARRIGO SACCHI
SI DICHIARA STRAORDINARIAMENTE SORPRESO DI FRONTE A UNA OPERA DI PAOLO TAGLIAFERRO.
OLIO SU TELA 30X30
COLLEZIONE MUSEO GRILLI.
Gli sto spiegando un po la tecnica di tagliaferro.
Luciano
Ciao Paolo, volevo scriverti  questa mail per dirti che ho iniziato a leggere il tuo  “Manuale  teorico e illustrato  di tecnica iperrealista ”  e farti innanzitutto i miei più  sentiti complimenti. Benché sia ancora abbastanza all’ inizio del manuale  l’ ho subito trovato  molto chiaro e preciso , anche se si tratta di un impresa  tutt’ altro che semplice e facile!!  La tecnica è molto, molto affascinante e  non riesco ad immaginare quanta fatica, prove su prove, tu possa aver fatto per raggiungere tale perfezione e precisione ( anche se come dici tu  forse  non la  si raggiungerà mai…). Questa tecnica pittorica  ha affascinato molto anche me fin da giovane, anche se io per lavoro, ho dovuto   più e più volte  rallentare, sospendere e riprendere  ogni volta con immensa .. fatica !
Carmela
Buongiorno Paolo, ho ricevuto il manuale, veramente interessante,grazie!.
Giuseppe
Caro sig. tagliaferro ho ricevuto il suo manuale,grazie di tutto ne sto prendendo visione .devo dirle che ha fatto veramente un ottimo lavoro .
Gentile ARTISTA , Paolo Tagliaferro.
Innanzitutto , complimenti per le tue opere, veramente molto belle che pur essendo moderne, non sono le orribili ” banali pennellate” più o meno astratte che vengono fatte passare per arte…(!)
ti ringrazio per l’invio del manuale che inizierò a leggere con trepidazione
Luisa
Ciao Paolo,
ho letto con estrema attenzione ed interesse il tuo manuale e ti trovo fantastico, sia come professionista che come persona. Complimenti!
Mi sono però resa conto delle grosse difficoltà che dovrei affrontare per potere imparare le meravigliose ma innumerevoli cose che descrivi per riuscire a fare un buon lavoro.
Lara
Ciao grazie mille per l’anticipo del tuo manuale …….stupendo……
Massimo
Buongiorno Paolo,
ho avuto modo di apprezzare i tuoi dipinti in vari siti specializzati e spero mi possa capitare anche dal vivo. Dipingo per diletto e attualmente il mio stile è realista ma sarei interessato al tuo manuale  per arricchire le mie conoscenze in materia, sempre che lo stesso sia già  disponibile.
ti chiedo di farmi sapere qualcosa in merito
cordiali saluti

Feedbacks from people who have read the manual.

Giusi

Hello, Paolo, my name is Giusi, I live and work in Ferrara. I have purchased your manual and I am reading it with great interest. Besides its contents (which I find good), I want to make my small contribution (unfortunately I can’t yet afford a work of yours) supporting your principles and your respect towards art. I myself am a restorer of frescoes, and due to it I know all the ins and outs, the methods and approaches, the techniques and a type of mind which creating a work of art requires. I wish I could see your works “live” some day and I thank you for unveiling some secrets and tricks which professional artists working with colour really need. I am sure that this information will give me a positive impulse for my manner of painting, both thanks to your manual and thanks to following your artistic path. I can tell you that of all manuals I’ve read on various techniques (painting or restoration, I’m speaking of those recent ones, written by various professionals), yours is the most detailed, it is like being present at a lesson and really thanks for the method, describing everything step by step, which I find very smart. I wish it to be published, but in this case probably you will need to give more argument and to use a more detached language to make it more professional, or on the contrary to add some more thoughts of yours to make it more personal, but someone will give you better recommendations in this regard. As an online-manual I like as it is. The only thing that is not clear is the word “beginner” that you use. What do you mean here? I think that taking into account exprerience one should have, here the term “beginner” is not suitable in its proper sense (a person who in the first line should modify the mode of looking at things than to experiment with colour); to make use of this information a person should already have certain experience which needs improvement. Unformatunately, we are educated in the way to think that an artist is a born genius with a talent given by God (at least those ones of the previous times). Step by step I tried to uncover their old techniques, and I’ve understood in the end that everybody had the privelege of knowing the secrets, which means from the very start they possessed an enormous technical store of knowledge, which they enriched and passed over afterwards. It doesn’t esist in modern academies, as I experienced. There is a wonderful painting I restored several years ago, oil on plaster, on the cupola of a church in Ferrara. Despite the analysis of pigments used, specific research by scientists and experts on this particular artist (in this case, Bononi, 1600), they never found out where the work of Bononi finished, giving way to the work of Scarsellino, a friend from his studio. And it is so for many paintings attributed to one or the other. So they worked together with modesty like artisans without trying to surpass each other (not competing in skill). Finally, I was present at a meeting with a contemprorary artist who assrted that an art-object, for example, a table, made either by a designer or by a craftsman (who both instigate a creative process of an artist), becomes a work of art only if the artist decides that it is such a work, takes this objects and brings it to a gallery where gets a feedback from critics…I mention it only to state that, to my mind, you paintings are real works of art because no one needs to prove it. People need art and they have an innate feeling for it and they should choose what enriches them (and not viceversa). I have almost finished reading the manual and I feel admiration and there is a kind of sensation that you have in front of the works by the old masters, I also examine the details and technical tricks of pictures in museums, learning how they resolved the problems of perception. Now I feel I am not alone. Compliments for this book, it is of use not only from the technical point of view, but also due to the simple and direct method of explanation, one can feel your character in it. Sorry for such a long text, I wish you enormous success and as I’ve said, I would be glad to visit your exhibitions and to follow you. See you.

Samoa

Hi, Paolo, I’ve finished reading your manual. In fact, I should have written pages of comments, but I’ll try so sum it up in brief. First of all, I like that each chapter is like a story, I am a dreamer and while reading, I live it. You took me back in times, relishing the passion for the great masters, discovering the story of Zecchi, sharing you knowledge of creating oil colours, explaining very clearly the meaning of glazing and the importance it has while creating a luminous pure painting. I not in the least regret buying your book, and thank you for having written it with so much care!

Elvira

Your manual is a reliable guide, precise for those who want to learn your art. Compliments. It is very detailed!

Lea

Paolo, your manual is rich in valuable explanations to come closer to your style, it presents your work in a very detailed manner, so I will recommend it to many friends, because it reflects the values of a true artist, the one as you are. If you let me, I’ll advise you to publish it. Congratulations.

Marta

I’ve received the manual, and I am more than satisfied. I recommend it for those who have a great desire to learn this great technique of hyperrealism and to become probably a little closer to the skill of the master Paolo. Everything is explained with tiniest indications, how to choose an object, how to place it, how to take photos of it, even how to position the photo and fix it on the canvas. Besides, a lot of advice on which materials to use. Thank you, Paolo, for your generosity in sharing with others what you have learned!

Lucia

Hello, Paolo. Thank you from all my heart for the manual I’ve received. I should still read some chapters though, I’ve read some and the others are waiting for their turn. Very interesting, especially the chapters where you speak about yourself as an artist, how you started in your family. A good story as it shows how the passion was born. This workshop also is a great idea, we are here together with you to learn even more. Thanks.

Annibale

A manual that contains the sensibility of the artist who can catch the elusive moment and teach how to depict it, step by step. Starting from a sentiment, it transforms itself into an image to give birth to a work of art. I would say not just a manual, but a sketch of life where he describes in detail various stages that are requested non solely for the final creation, but all that exists before, giving birth to a painting, if we can say so. He teaches the metamorphoses of the thought and the beginnings. It is a certain magic to read such a detailed book, and without doubts it is a gift to learn colours for those who want to open new startling horizons and to demolish old paradigms. One can say much but the greatest sensation of all is the joy in front of the beauty and professionalism with which he turns his own passion into an instrument to teach. Thank you, Paolo.

Nancy

A great book, already started reading.

Gilberto, an art critic, who commented on my selfportrait:

The first image is an oil pianting by Paolo Tagliaferro, a selfportrait. The second is by Caravaggio, a boy peeling a pear. I find striking similarities between these two works, but not in the meaning that Paolo has made a copy. This is real art, when you don’t invent anything more, but you filter what you have, bravo, Paolo.

Lucia

I recommend this manual to everybody. Paolo is super fantastic

El Pintor

You lectures are indispensable for completing my first hyperrealistic work of art.

Luciano

Hello, Paolo, I wanted to write this email to you to say that I’ve started reading you “Illustrated theorethical manual on hyperrealism” and, first of all, to pay my most sincere compliments. Though I am at the very beginning, I’ve found it at once very clear and precise, besides the impression that it is written in a very simple and understandable manner. The technique is fascinating and I even can’t imagine how much effort and patience, step by step, it took you to achieve a certain perfection and skill (even though you say that perfection is never to be reached). This painting technique has always impressed me from my youth, even if because of my work I had to slow down at times, stop for a while, and then take up again, each time with a great difficulty!

Carmela

Good morning, Paolo, I’ve got the manual, very interesting, thank you!

Giuseppe

Dear Mr. Tagliaferro, I have received your manual, thank you for everything, I am looking through it now. I must say you have really done a good job. Compliments for your paintings as well, really very beautiful though modern, but not horrible or trivial strokes more or less abstract, that pass for art today. Thank you for having sent me the manual that I will carefully read.

Luisa

Hello, Paolo, I have read your book with great attention and interest and I find you fantastic, both as a professional and as a person. Compliments! I give due respect to you patience imagining what great difficulties you must have faced to be able to learn these amazing and numerous things that you describe to manage to create a good painting.

Lara

Hello! thank you very much in advance for you manual, terrific!

Massimo

Good afternoon, Paolo, I’ve had a chance to aprecciate your art on various specialized web-sites and hope I’ll be once able to enjoy them “live”. Painting is my hobby and my style is realistic, but I would be interested to get you manual in order to enrich my knowledge of the theory, it is good that there is such a book.

Translated by Diana Solobuto, interpreter, teacher (working with English, German, Russian, Italian)

contact Diana: diana-f@mail.ru